Parco della Valle dei Templi di Agrigento


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Basilica dei SS. Pietro e Paolo nel Tempio della Concordia

Basilica Apostolorum - Basilica dei Santi Apostoli Pietro e Paolo

Secondo la tradizione, verso la fine del VI sec. d.C. il vescovo di Agrigento Gregorio si insediò nel Tempio della Concordia e lo consacrò ai Santi Apostoli Pietro e Paolo, seguendo una consuetudine ormai consolidata in diverse località che prevedeva la trasformazione dei templi pagani in chiese cristiane. Le principali trasformazioni adottate nell'edificio riguardarono innanzitutto la chiusura del colonnato e l'apertura di dodici arcate a tutto sesto nei muri della cella del tempio, così da consentire la realizzazione di una basilica a tre navate con ingresso ad Ovest, invertito rispetto a quello del tempio greco. A questo periodo sono anche ascrivibili le numerose tombe scavate nel pavimento e all'esterno, sulla roccia affiorante a Ovest del tempio, dove si estendeva l'annessa necropoli comprendente un vasto settore di sepolture all'aperto (sub divo). La basilica rimase a lungo in uso come luogo di culto fuori dalla città e fu dedicata in età normanna a San Gregorio. A partire dal 1788, ad opera del Principe di Torremuzza, furono rimosse tutte le strutture relative alla chiesa cristiana e iniziarono i primi restauri mirati al recupero e al ripristino del tempio greco, che cancellarono quasi del tutto ogni traccia della trasformazione cristiana.

 



Testo: Valentina Calì

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