Parco della Valle dei Templi di Agrigento


Visualizza il sito nella versione Standard
» ita » eng » fra » rus » jpn » deu » esp » chn

1
2
3

Quartiere Punico Romano

Quartiere Punico Romano

Un settore dell’abitato greco di età classica (V. sec. a.C. ) è il cosiddetto quartiere artigianale di porta II. Si tratta di un isolato largo mt. 35 delimitato da due stenopoi aventi mt. 5,50 di larghezza, inserito coerentemente nell’impianto urbanistico ippodameo della città rispettando le misure dei tracciati viari riscontrate nel quartiere ellenistico –romano. Nell’isolato, attraversato longitudinalmente da un ambitus con funzione drenante, sono state individuate quattro strutture abitative che si contraddistinguono per la loro pianta ad L derivante dalla disposizione di vani quadrangolari attorno ad un cortile aperto. I vani potevano essere disposti anche su un piano superiore, mentre alcuni ambienti sono sembrati privi di copertura, forse perché adibiti ad attività artigianali connesse alla lavorazione dell’argilla, come lasciano presumere alcuni pozzi localizzati al loro interno, l’alta concentrazione di manufatti ceramici e il rinvenimento di pani di argilla cruda.

Il primitivo impianto delle case viene fatto risalire almeno al V secolo a.C., e alla fine dello stesso secolo si data la loro distruzione, in coincidenza con la conquista della città da parte dei Cartaginesi. Nel IV sec. a.C. le case vengono ricostruite mantenendo la pianta originaria, ma nell’elevato i muri si contraddistinguono per la particolare tecnica costruttiva a telaio, tipica dell’ambiente punico (Mozia, Lilibeo, Selinunte), caratterizzata da conci disposti verticalmente, distanziati l’uno dall’altro, con gli interspazi riempiti da strati di ciottoli e mattoni. Il coincidere dell’evento storico costituito dalla caduta di Akragas in mano cartaginese con le emergenze archeologiche che attestano per la fine del V sec a.C. uno strato di distruzione e una ricostruzione secondo criteri costruttivi afferenti al mondo punico, ha permesso di individuare un periodo di occupazione punica del cosiddetto quartiere artigianale di Porta II che, non a caso, viene abbandonato in coincidenza con la fine della prima guerra punica che segna la disfatta cartaginese

 



Testo: Valentina Calì

[ Stampa questa pagina ]