Parco della Valle dei Templi di Agrigento


Visualizza il sito nella versione Standard
» ita » eng » fra » rus » jpn » deu » esp » chn

Fortificazioni

1

Il circuito murario dell'antica Akragas comprendeva un perimetro di circa 12 km e aveva forma pressoché rettangolare; esso seguiva la situazione geomorfologia del sito sfruttando la cresta delle alture e il margine superiore dei valloni. Le fortificazioni dei lati orientale e occidentale avevano andamento alquanto irregolare e si impostavano presso il margine superiore dei valloni anticamente percorsi dai fiumi Akragas e Hypsas, mentre il lato meridionale era costituito dalla cresta della Collina...

Leggi tutto

Porta I

Se non vedi il video devi installare gratuitamente il flash player dal sito Adobe.

La Porta I si trova sulle pendici sud-orientali della Rupe Atenea, l'antica acropoli di Akragas, alla quale era collegata da una strada che giungeva sino al Tempio di Demetra. È un settore della cinta muraria di particolare rilevanza poiché difendeva una parte vulnerabile della città in cui il naturale costone roccioso era interrotto da un profondo vallone. Il sistema di fortificazioni era quindi costituito da un poderoso muro di sbarramento avente un andamento spezzato e un ingresso trasversale...

Leggi tutto

Porta II

Se non vedi il video devi installare gratuitamente il flash player dal sito Adobe.

La Porta II o Porta di Gela si trova all'interno di un taglio naturale del costone roccioso ed era percorsa da una strada di cui si conservano i segni delle carreggiate parallele. A questa porta faceva capo una delle più importanti vie dell'antica città che portava all'agorà e quindi a Porta V e che era collegata alle altre strade conducenti all'acropoli. Le pareti del costone roccioso, alte circa 9-10 metri, nella parte sommitale hanno piccole nicchie intonacate per l'inserimento di tavolette...

Leggi tutto

Porta III

Se non vedi il video devi installare gratuitamente il flash player dal sito Adobe.
Della Porta III, ubicata immediatamente a Ovest del Tempio di Giunone, oggi rimane ben poco a causa della frana di parte del costone roccioso e delle numerose trasformazioni subite dalla cinta muraria in quest'area, come la realizzazione di sepolture paleocristiane e bizantine e di una grande cisterna a Ovest e a Nord dell'ingresso. La porta si apre in una rientranza obliqua rispetto alla linea delle fortificazioni ed era percorsa da una carreggiata stradale, della quale sono ben visibili i solchi...
Leggi tutto

Porta IV

1
Tra il Tempio di Ercole e il Tempio di Giove doveva trovarsi la Porta IV o Porta Aurea, secondo una denominazione che risale all'età bizantina, un importante ingresso della città in direzione dell'antico porto (emporion) attraverso la quale secondo il racconto dello storico latino Livio (Ab Urbe condita libri, XXVI, 40, 8-11) sarebbe entrato il console Levino nel 210 a.C. durante la conquista dei Romani della città. Dell'antica porta oggi non rimane alcuna traccia e non è possibile precisarne...
Leggi tutto

Porta V

1

La Porta V, sul lato meridionale delle fortificazioni di Akragas, era uno dei più importanti ingressi monumentali della città poichè conduceva direttamente al grande Santuario delle Divinità Ctonie (della terra). La porta era attraversata da una carreggiata stradale, della quale sono ben visibili i solchi nella roccia, che si immetteva nella via sacra (plateia) est-ovest che attraversava la Collina dei Templi giungendo fino a Porta II. L'accesso era difeso sul lato occidentale da un monumentale...

Leggi tutto

Porta VI e VII

1
La Porta VI, detta anche "Porta di Eraclea" si trova circa a metà del lato occidentale della cinta muraria, al fondo di una naturale rientranza che costituiva un punto di facile accesso alla città. A sbarrare tale vallone naturale fu realizzato un poderoso muraglione rettilineo a vari strati di conci disposti a gradoni con una porta larga circa 8,60 metri e profonda 12 metri, esternamente rafforzata da due poderosi torrioni.Poco oltre, in corrispondenza di un'altra rientranza del costone roccioso...
Leggi tutto

Porta VIII e IX

1

Del circuito murario settentrionale restano poche tracce a causa della moderna urbanizzazione del sito. La Porta VIII, ubicata nella zona dell'attuale stadio comunale, era percorsa un'arteria nord-sud. Procedendo verso Nord è ancora visibile la cresta sinuosa della roccia su cui le fortificazioni erano impostate, a destra e sinistra dell'odierna via Esseneto sino all'incrocio con la via Manzoni. In quest'ultimo tratto si apriva la Porta IX, anch'essa percorsa da una strada nord-sud che si addentrava...

Leggi tutto